Posted by on 11 Agosto 2019

Sulla scia dell’articolo per il compleanno di Tom Hanks, oggi mi sento di rendere omaggio a un altro dei miei attori preferiti, che purtroppo non c’è più.

Robin Williams è stato trovato morto nella sua casa in questo giorno, l’11 agosto, cinque anni fa. Ricordo bene il momento in cui ho appreso la notizia della sua scomparsa, perché ci rimasi davvero molto male.

Un volto buono, dolce, un sorriso contagioso e un carisma invidiabile hanno reso quest’uomo uno degli attori più amati. La sua bravura è col tempo cresciuta a dismisura, così come la sua versatilità nei ruoli interpretati.

Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Duemila raggiunse l’apice del successo quale protagonista con ruoli brillanti in numerose pellicole che lo portarono ad essere definito “interprete dalla comicità debordante e fulminante”, ma anche “un attore intenso e misurato in ruoli meno divertenti”.

Dopo 3 candidature all’Oscar come miglior attore protagonista, vince la statuetta come miglior attore non protagonista per il ruolo dello psicologo Sean McGuire in Willl Hunting – Genio ribelle. 

37 anni di attività, 60 film e un’infinità di fan. Peccato che tutto questo non sia stato sufficiente: Robin Williams si è infatti suicidato a causa dei gravi problemi di salute che lo affliggevano, e che lo avrebbero portato a un decadimento mentale e fisico rapido e crudele.

Essendo uno dei miei attori preferiti, di film interpretati da Robin Williams ne ho visti tanti, praticamente tutti meravigliosi e in questo articolo ve ne segnalo 5 assolutamente imperdibili.

1. L’attimo fuggente (1989)

Robin Williams interpreta John Keating, professore al collegio maschile Welton. John Keating è diverso dagli altri professori: vuole che i ragazzi acquisiscano i veri valori della vita, insegna loro a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa non tornerà mai più. L’interpretazione di Robin Williams è toccante, le lacrime che ho versato durante la visione sono tutte per lui. Certo, il film è bellissimo, ma è stato il nostro Robin a renderlo immortale.

2. Hook – Capitan Uncino (1991)

Robin Williams veste i panni di un Peter Pan adulto e con famiglia, che ha dimenticato il suo passato. Quando i suoi figli vengono rapiti da Capitan Uncino, il suo antico rivale, Peter raggiunge l’Isola che non C’è con l’aiuto di Campanellino e, attraverso un duro allenamento (sia fisico che mentale), riacquista la memoria e salva i suoi bambini. Un ruolo completamente diverso dai precedenti, qui Robin Williams è di una simpatia unica. Nei movimenti, nei suoi discorsi, sembra davvero un bambino birbante nel corpo di un adulto. Di tutti gli attori che amo, forse solo Will Smith sarebbe stato in grado di interpretare un ruolo simile, ma di certo non con la stessa spontaneità.

3. Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre (1993)

Stavolta Robin Williams è Daniel Hillard, padre appena separato a cui viene tolto l’affidamento dei figli. Per vederli Daniel si inventa un travestimento da anziana istitutrice inglese e si presenta nella casa dell’ex moglie come tata. Irriconoscibile, viene assunto come Mrs. Doubtfire, e può quindi occuparsi dei figli. Uno dei film più divertenti di sempre, adatto a tutta la famiglia e che non ci si stanca mai di vedere. Ancora una volta abbiamo la versione comica e frizzante di Robin Williams, che non stanca mai.

4. Will Hunting – Genio ribelle (1997)

Ecco il ruolo per cui Robin Williams ha ottenuto l’Oscar: Sean Mcguire è uno psicologo dal passato tormentato, che ha subito abusi da parte del padre e ha perso la madre a causa del cancro. Quando tra i suoi pazienti arriva Will Hunting, un vero e proprio genio da un punto di vista scientifico, ma uno sbandato dal punto di vista sociale, dopo un inizio titubante tra i due si instaura un rapporto profondo. Robin Williams è ancora una volta fantastico, i ruoli da mentore e filosofo di vita gli calzano quanto quelli del giocherellone, anche se non ritengo questa la sua interpretazione migliore.

5. L’uomo bicentenario (1999)

Secondo me è per questo film che Robin Williams avrebbe dovuto vincere l’Oscar. Robin Williams è Andrew, un robot costruito per svolgere i compiti di un domestico, ma che manifesta doti di creatività e curiosità che sorprendono la famiglia che lo ha acquistato. Educato da Richard Martin, Andrew inizia a sviluppare la volontà di appartenere alla specie umana. Richard lo sollecita allora su questo versante, e il robot comincia a comportarsi come un uomo. Ma intanto si rende conto che, mentre lui resta sempre uguale a se stesso, la famiglia Martin cresce e invecchia: capisce allora che a lui manca la possibilità di scegliere, ossia il libero arbitrio. Tralasciano il fatto che questo film è un capolavoro, Robin Williams è fantastico. In questo ruolo emerge tutta la sensibilità del suo animo, tutta la sua dolcezza.

 

Se avete già visto i film che vi ho citato finora vi consiglio anche:

  • Jumanji
  • Al di là dei sogni
  • Patch Adams
  • Good morning Vietnam

 

Ma, oltre al cinema, Robin Williams ha avuto alcuni ruoli anche in televisione. Mi sento di segnalare The Crazy Ones, una sitcom statunitense trasmessa durante la stagione televisiva 2013-2014 sulla rete televisiva CBS. In Italia è stata trasmessa in prima visione sul canale satellitare Sky Atlantic nell’aprile 2014, mentre in chiaro è stata trasmessa su MTV durante il mese di agosto 2015.

La serie segue le vicende di Simon Roberts, stravagante titolare di un’agenzia pubblicitaria di Chicago, e dei suoi dipendenti.

Nonostante io abbia l’abbia trovata molto intelligente e spiritosa, questa serie è stata cancellata dopo  la prima stagione soltanto. Alcuni sostengono che la cancellazione di questo show abbia avuto un ruolo nel suicidio di Robin Williams, che qui ha recitato accanto a una delle attrici che più adoro, Sarah Michelle Gellar. Non so se questo sia vero o meno, fatto sta che questa serie meritava di più.

Così come meritava di più Robin Williams, di cui siamo in molti a sentire la mancanza.

 

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